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Stella Bianchetti e Cristina Danese

THE SHAPE OF WATER

(La forma dell’acqua)

Il film è del 2017 diretto da Guillermo Del Toro.

Si è aggiudicato 4 premi oscar, vincendo il primo premio per il miglior film, il miglior regista, la migliore scenografia e la migliore colonna sonora.

Trama:

1962: Elisa Esposito è una donna muta che lavora come addetta alle pulizie in un laboratorio di Baltimora. I suoi 2 amici sono la collega Zelda e il coinquilino gay Giles, con i quali condivide una vita di solitudine. Un giorno al laboratorio viene portato un anfibio con le caratteristiche di un umano: è stato ritrovato in Amazzonia dove pensavano che fosse un dio. Elisa rimane molto affascinata dalla creatura, quindi comincia ad andarla  a trovare portandole del cibo (uova) e insegnandole a comunicare grazie alla lingua dei segni e alla musica. Il colonnello Strickland nel frattempo riceve dal generale Hoyt, l’ordine di vivisezionarlo per avere informazioni per la corsa allo spazio. Lo scienziato Hoffstetler decide di ucciderlo ma rimane affascinato dalla creatura pensa che è meglio lasciarla in vita, allora chiede di non ucciderlo al generale russo ma non glielo concedono. Elisa scopre che la creatura verrà ammazzata perciò la ospita a casa per salvarla, grazie ai consigli dello scienziato riesce a tenerlo in vita nella vasca da bagno. Dopo un po’ di giorni Elisa scopre che la creatura ha delle ferite quindi il giorno dopo decidono di liberarla anche se Elisa si era innamorata dell’anfibio. Lo scienziato accompagna la creatura ed Elisa a scappare però i russi che scoprono l’accaduto ammazzano Hoffstetler ed Elisa. Prima che i russi uccidano definitivamente lo scienziato, Strickland uccide i russi per poi farsi dire dallo scienziato dove si erano recati Elisa e la creatura. Strickland li trova perciò spara ad Elisa e alla creatura, l’anfibio cura se stesso e poi uccide l’antagonista. Dopo l’anfibio prende Elisa in braccio e si buttano nel fiume, dove trasforma le cicatrici sul collo di Elisa in branchie, che permetteranno loro di vivere insieme per sempre   sotto l’acqua.

Recensione:

Per noi il film non è stato avvolgente e interessante, infatti è stato premiato con l’oscar perchè è adatto ad un pubblico che abbia minimo 16 anni; ci sono molte scene di sangue e di nudo. Il film è troppo “esplicito” e diverse scene non c’entrano nulla con il vero significato del film.

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