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Lucrezia Palma

La mia scuola

La scuola di solito ci sembra un inferno, un posto dove ci sono solo interrogazioni e verifiche ma è tra quei banchi che abbiamo conosciuto delle persone fantastiche.

Da piccola adoravo andare a scuola: fare nuove amicizie, imparare qualcosa di nuovo e scontrarmi con le persone che mi piacevano di meno. Ora tutto è cambiato. Odio andare a scuola, ci vado solo per…sì, imparare qualcosa di nuovo, ma anche per incontrare le persone che mi hanno cambiato la vita.

La mia scuola è “un qualcosa” di inspiegabile. Molti dicono che non è sicura, perché nel quartiere in cui si trova succedono un sacco di cose, più brutte che belle. Io, invece, dentro la mia scuola, dentro la mia classe sto bene; sono serena. Certo, alcune volte capitano delle incomprensioni tra i compagni, ma il bello è proprio questo: trovare un punto d’accordo, qualcosa che ci accomuna. La scuola ci regala un sacco di opportunità: gite scolastiche, corsi extracurriculari. Ma ci regala anche un sacco di scontri con i professori e con i compagni, dibattiti etc. …

In fondo il bello della scuola è proprio questo: lo star bene e le discussioni con i tuoi coetanei e con i professori. La mia scuola è un mondo tutto da scoprire, in cui devi trovare il tuo posto fisso. Io auguro a tutti una scuola in cui ci si trovi bene, perché è un’emozione, unica nel suo genere, da provare. La nostra scuola non è solo compiti e verifiche, anzi. Organizziamo un sacco di progetti. Come, per esempio, il murales che si trova nella nostra classe sul nostro muro, realizzato a noi studenti. Il progetto della biblioteca Biblionòi, i corsi di informatica, di lingue, di teatro etc. …Ho sempre adorato queste opportunità che ci offre la scuola, opportunità che ti fanno crescere delle passioni inaspettate; nella scuola ci sono dei momenti in cui ti senti perso nei quali non sai che cosa fare e che cosa vuoi ottenere. Capitano di rado ma capitano.

Siamo sette miliardi di puntini nel mondo e tutti sono importanti a modo loro e il nostro istituto ci aiuta anche in questo, ci aiuta a trovare la nostra strada.  Quindi, anche nei momenti “no”, la scuola ci aiuta: ci aiuta a superarli, a credere in noi stessi e nelle nostre capacità, a sfruttare al meglio le nostre possibilità. Insomma, essa è un posto speciale, che crede in noi sempre, è come un grande amico che c’è sempre nel momento del bisogno. La sede “Pieve Fosciana” ha anche un sacco di professori da ammirare. Anche loro, come noi, hanno dei momenti “no” ma trovano sempre il modo di insegnarti tutto, anche quello che si trova fuori dalle mura scolastiche. Ti insegnano a vivere. Beh, credo di aver detto tutto ma ci sarebbero tante altre cose di cui parlare. La mia scuola è un posto dove puoi essere te stesso, senza sentirti giudicato dalle altre persone.

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